{"id":1214,"date":"2019-02-17T11:05:03","date_gmt":"2019-02-17T10:05:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/?p=1214"},"modified":"2019-02-17T11:13:03","modified_gmt":"2019-02-17T10:13:03","slug":"il-giudice-a-dondolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/il-giudice-a-dondolo\/","title":{"rendered":"Il giudice a dondolo"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; fullwidth=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;3.17.6&#8243; custom_padding=&#8221;0|0px|0|0px|false|false&#8221;][et_pb_fullwidth_header title=&#8221;Il giudice a dondolo&#8221; subhead=&#8221;di Gianni Rodari&#8221; background_overlay_color=&#8221;rgba(0,83,104,0.62)&#8221; _builder_version=&#8221;3.17.6&#8243; title_font=&#8221;||||||||&#8221; title_font_size=&#8221;63px&#8221; title_text_shadow_style=&#8221;preset2&#8243; content_font=&#8221;||||||||&#8221; background_image=&#8221;https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/castello_bn_1920x1080.jpg&#8221; text_shadow_style=&#8221;preset1&#8243;]<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><\/h3>\n<p>[\/et_pb_fullwidth_header][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;3.17.6&#8243; custom_padding=&#8221;52.3594px|0px|1px|0px|false|false&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;3.17.6&#8243;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;3.0.47&#8243; parallax=&#8221;off&#8221; parallax_method=&#8221;on&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;3.18&#8243;]<\/p>\n<p>Gianni Rodari, <em>Il giudice a dondolo<\/em>, Einaudi, 2013<\/p>\n<p>\u00a0\u00c8 una storia di responsabilit\u00e0 quella raccontata da Gianni Rodari ne &#8220;Il giudice a dondolo&#8221;, una delle numerose storie fantastiche e umoristiche scritte dal grande scrittore e giornalista. Il personaggio principale di questa storia \u00e8 un giudice che non vuole assumersi nessuna responsabilit\u00e0 del genere umano. Un giudice che \u00e8 stanco di giudicare persone che non sembrano cattive, per questo motivo riguardo a un imputato dice \u201cAnche quell&#8217;imputato era cos\u00ec decisamente colpevole eppure altrettanto e assolutamente innocente\u201d che alla fine, lo stesso giudice decide di ritirarsi dalla specie umana.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/il_giudice_a_dondolo-629x1024.jpg\" width=\"273\" height=\"445\" alt=\"\" class=\"wp-image-1218 alignnone size-large\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" srcset=\"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/il_giudice_a_dondolo-629x1024.jpg 629w, https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/il_giudice_a_dondolo-92x150.jpg 92w, https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/il_giudice_a_dondolo-184x300.jpg 184w, https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/il_giudice_a_dondolo-768x1251.jpg 768w, https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/il_giudice_a_dondolo.jpg 840w\" sizes=\"(max-width: 273px) 100vw, 273px\" \/><\/p>\n<p>Il modo usato per uscire dall&#8217;umanit\u00e0 \u00e8 radicale ma allo stesso tempo insolito. Un modo che permette a Rodari di giocare con i paradossi e rendere cos\u00ec le storie assurde. Seppure delle assurdit\u00e0 lo sviluppo del racconto \u00e8 coerente e dunque verosimile, per questo nel racconto il giudice conquista a mano a mano possibili spazi di libert\u00e0.<\/p>\n<p>La storia si svolge in tre posti dove si concretizza il piano di de-responsabilizzazione dal genere umano:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">&#8211; nell&#8217;ufficio dove scrive la lettera di dimissioni dal mestiere da giudice<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">&#8211; al comune per farsi cancellare dall&#8217;anagrafe<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">&#8211; a casa dove si realizza in modo insolito la sua uscita dal genere umano.<\/p>\n<p>\u00a0Come in un crescendo verso la libert\u00e0 le dimissioni da giudice non solo libereranno dalle sue responsabilit\u00e0 in quanto le sentenze saranno pronunciate lo stesso \u201cin nome del popolo\u201d, di conseguenza anche a nome\u00a0 suo. Per questo decide di scrivere al Comune\u00a0 perch\u00e9 vuole\u00a0 essere cancellato dall&#8217;anagrafe, non vuole pi\u00f9 essere un cittadino della Terra ma al massimo del pianeta Plutone.<\/p>\n<p>\u00a0Alla fine anche le sembianze d&#8217;uomo gli risultano strette allora per sottrarsi alle sue responsabilit\u00e0 si trasforma in una sedia a dondolo, in qualcosa di talmente inanimato che potrebbe liberarlo veramente dalle responsabilit\u00e0 che l&#8217;angosciano. Questa trasformazione lascia il lettore attonito.<\/p>\n<p>\u00a0Sicuramente la libert\u00e0 non pu\u00f2 essere espressa da un oggetto, e tanto meno da una sedia a dondolo, in quanto quest&#8217;ultima\u00a0 di fatto si trova in contrapposizione con qualsiasi espressione di sentimento dunque, anche con\u00a0 quello di libert\u00e0. Sembra una contraddizione ma forse non lo \u00e8.<\/p>\n<p>\u00a0Allora quale pu\u00f2 essere il messaggio dell&#8217;autore se non quello di invitare ciascuno di noi a non fare le cose che non amiamo e fare, invece, quelle che apprezziamo? Forse \u00e8 questa la\u00a0 conquista di libert\u00e0, quella che si pu\u00f2 trovare solo nella nostra possibilit\u00e0 di poter scegliere.<\/p>\n<p>[Recensione a cura della classe III media del Coll\u00e8ge Les Hauts Grillets di Saint Germain en Laye, Francia]<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gianni Rodari, Il giudice a dondolo, Einaudi, 2013 \u00a0\u00c8 una storia di responsabilit\u00e0 quella raccontata da Gianni Rodari ne &#8220;Il giudice a dondolo&#8221;, una delle numerose storie fantastiche e umoristiche scritte dal grande scrittore e giornalista. 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