{"id":1228,"date":"2019-03-10T12:53:37","date_gmt":"2019-03-10T11:53:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/?p=1228"},"modified":"2019-03-10T12:57:32","modified_gmt":"2019-03-10T11:57:32","slug":"lanello-di-re-salomone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/lanello-di-re-salomone\/","title":{"rendered":"L&#8217;anello di Re Salomone"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; fullwidth=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;3.17.6&#8243; custom_padding=&#8221;0|0px|0|0px|false|false&#8221;][et_pb_fullwidth_header title=&#8221;L&#8217;anello di Re Salomone&#8221; subhead=&#8221;di Konrad Lorenz&#8221; background_overlay_color=&#8221;rgba(0,83,104,0.62)&#8221; _builder_version=&#8221;3.17.6&#8243; title_font=&#8221;||||||||&#8221; title_font_size=&#8221;63px&#8221; title_text_shadow_style=&#8221;preset2&#8243; content_font=&#8221;||||||||&#8221; background_image=&#8221;https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/castello_bn_1920x1080.jpg&#8221; text_shadow_style=&#8221;preset1&#8243;]<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><\/h3>\n<p>[\/et_pb_fullwidth_header][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;3.17.6&#8243; custom_padding=&#8221;52.3594px|0px|1px|0px|false|false&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;3.18&#8243;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;3.0.47&#8243; parallax=&#8221;off&#8221; parallax_method=&#8221;on&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;3.18&#8243;]<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 15px;\">Konrad Lorenz, <\/span><em style=\"font-size: 15px;\">L&#8217;anello di Re Salomone<\/em><span style=\"font-size: 15px;\">, Adelphi, 1989<\/span><\/p>\n<p>Konrad Lorenz nasce a Vienna nel 1903. Figlio di una famiglia benestante, frequenta le migliori scuole e si laurea prima in medicina e poi in zoologia. \u00c8 il fondatore dell\u2019etologia, lo studio comparato del comportamento degli animali e dell\u2019uomo. Nel 1949 pubblica un libro famoso in tutto il mondo, \u201cL\u2019anello di Re Salomone\u201d, uno studio sul comportamento animale con molte esperienze divertenti. Nel 1973 assieme a Tinbergen e Frisch ottiene il premio Nobel per le ricerche nel campo del comportamento animale. Konrad Lorenz muore il 27 febbraio 1989 all\u2019et\u00e0 di 85 anni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/anello.jpg\" width=\"356\" height=\"561\" alt=\"\" class=\"wp-image-1234 alignnone size-full\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" srcset=\"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/anello.jpg 356w, https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/anello-95x150.jpg 95w, https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/anello-190x300.jpg 190w\" sizes=\"(max-width: 356px) 100vw, 356px\" \/><\/p>\n<p>Nella storia i personaggi sono diversi. Oltre Konrad, un uomo molto colto, ingegnoso, fedele con gli animali e molto paziente che dedica la sua vita all\u2019osservazione degli animali per\u00a0\u00a0\u00a0 conoscerli meglio, sono presenti tutti i suoi animali uccelli, pesci, cani e in particolare l\u2019ochetta Martina, la prima ochetta selvatica di Konrad, che lo riconosce in quanto l\u2019aveva allevata e dunque lo segue ovunque.<\/p>\n<p>La storia si svolge ad Altenberg in Germania e il titolo scelto per il libro prende spunto da un\u2019antica leggenda che narra di un anello magico che dava il potere al re Salomone di parlare con gli animali. In effetti Lorenz riesce a comunicare con loro, ma senza bisogno di un anello. In questo libro sono raccolte tutte le sue osservazioni, gli episodi accaduti, gli esperimenti che Lorenz fa insieme ai suoi animali. L\u2019aspetto rilevante \u00e8 che lasciava libert\u00e0 agli animali di potersi muovere nella loro residenza, limitando i loro spostamenti in alcune zone, dopo aver visto i guai che potevano causare. Lorenz cercava di stabilire con loro una relazione di reciproco rispetto, di scambio e di condivisione di alcuni momenti. Da tutte queste osservazioni ed esperienze affascinanti, ha cercato di dare un\u2019interpretazione e il significato dei loro riti, dei loro comportamenti, dell\u2019importanza per loro del territorio, della loro aggressivit\u00e0 e degli istinti, facendo scoperte che distruggono alcuni preconcetti che noi abbiamo sugli animali. Per esempio che le colombe sono molto aggressive e non cos\u00ec pacifiche come crediamo. Lorenz racconta dei vari sacrifici che ha fatto dedicandosi completamente agli animali e anche della sua famiglia che ha accettato e \u201csopportato\u201d tutte le sue ricerche, ma racconta soprattutto della sua gioia ogni volta che un animale gli manifestava un riconoscimento o un segno di attaccamento. I momenti pi\u00f9 belli secondo me sono due. Il primo \u00e8 il pi\u00f9 famoso e il pi\u00f9 significativo: quando Konrad adotta l\u2019ochetta Martina, o meglio quando l\u2019ochetta Martina vede per la prima volta una cosa in movimento e riconosce Lorenz come \u201cmamma\u201d (fenomeno dell\u2019imprinting). Il racconto \u00e8 commovente, all\u2019allontanarsi di Lorenz, l\u2019ochetta emette pianti disperati ed esce da sotto le piume della sua mamma adottiva per seguirlo. Da quel momento Lorenz si dovr\u00e0 occupare di lei e scoprir\u00e0 la difficolt\u00e0 di essere una mamma oca. Il secondo \u00e8 il pi\u00f9 divertente, quello con le anatre selvatiche: Lorenz sperimenta che con loro \u00e8 necessario abbassarsi e fare il loro verso di riconoscimento per essere riconosciuti come \u201cmamma\u201d. Racconta di una domenica passata a fare una passeggiata con le anatre accucciato per terra e facendo \u201cqua, qua&#8230;\u201d mentre un gruppo di turisti incuriositi dagli strani versi, lo guardavano dalla siepe.<\/p>\n<p>Nella premessa Lorenz descrive il suo amore per gli animali: \u201cPer scrivere sugli animali bisogna essere trasportati da un affetto caldo e genuino per gli esseri viventi, e penso che a me questo requisito verr\u00e0 senz\u2019altro riconosciuto\u201d. Poi racconta che a casa sua: \u201cgli animali vivevano dunque in piena libert\u00e0, ma anche in gran confidenza con tutti noi, e caso mai c\u2019era da guardarsi proprio dai loro eccessi di confidenza\u201d. Pi\u00f9 avanti racconta il principio della gabbia all\u2019inverso escogitato da sua moglie: \u201cCos\u00ec mia moglie in quattro e quattr\u2019otto sistem\u00f2 in giardino una grossa gabbia, e vi pose dentro&#8230; il pargoletto!&#8221;<\/p>\n<p>Questo libro mi \u00e8 piaciuto molto. Sono amante degli animali e ho scoperto il perch\u00e9 di alcuni loro comportamenti, mi sono meravigliata di quanto Lorenz sia entrato in sintonia con loro. Mi ha trasmesso la voglia di avere altri animali. Inizialmente ho trovato il libro un po\u2019 strano e noioso, soprattutto la parte sui pesci. Non c\u2019era una storia di fondo, ma poi mi sono sempre pi\u00f9 interessata alle varie scoperte e alla fine mi sono appassionata. Consiglierei questo libro a tutti coloro che amano gli animali, ci sono molti spunti interessanti. Ma anche a tutti quelli che li detestano, per riscoprire il loro mondo e il significato dei loro comportamenti.<\/p>\n<p>[Recensione a cura di Francesca, classe 4\u00e8me, 3\u00b0 media, Coll\u00e8ge Les Hauts Grillets, Saint Germain en Laye &#8211; Francia]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Konrad Lorenz, L&#8217;anello di Re Salomone, Adelphi, 1989 Konrad Lorenz nasce a Vienna nel 1903. Figlio di una famiglia benestante, frequenta le migliori scuole e si laurea prima in medicina e poi in zoologia. \u00c8 il fondatore dell\u2019etologia, lo studio comparato del comportamento degli animali e dell\u2019uomo. 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