{"id":1372,"date":"2019-04-07T12:04:54","date_gmt":"2019-04-07T10:04:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/?p=1372"},"modified":"2019-04-07T12:34:53","modified_gmt":"2019-04-07T10:34:53","slug":"capriole-sotto-il-temporale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/capriole-sotto-il-temporale\/","title":{"rendered":"Capriole sotto il temporale"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; fullwidth=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;3.18&#8243; custom_padding=&#8221;0|0px|0|0px|false|false&#8221;][et_pb_fullwidth_header title=&#8221;Capriole sotto il temporale&#8221; subhead=&#8221;di Katherine Rundell&#8221; background_overlay_color=&#8221;rgba(0,83,104,0.62)&#8221; _builder_version=&#8221;3.18&#8243; title_font=&#8221;||||||||&#8221; title_font_size=&#8221;63px&#8221; title_text_shadow_style=&#8221;preset2&#8243; content_font=&#8221;||||||||&#8221; background_image=&#8221;https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/castello_bn_1920x1080.jpg&#8221; text_shadow_style=&#8221;preset1&#8243;]<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><\/h3>\n<p>[\/et_pb_fullwidth_header][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;3.17.6&#8243; custom_padding=&#8221;52.3594px|0px|1px|0px|false|false&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;3.17.6&#8243;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;3.0.47&#8243; parallax=&#8221;off&#8221; parallax_method=&#8221;on&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;3.18&#8243;]<\/p>\n<h3><strong>Recensioni degli studenti componenti della Giuria del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2019<\/strong><\/h3>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>[Recensione di Yassine,\u00a0<\/strong><strong>classe I media\u00a0<\/strong><strong>&#8211; Lyc\u00e9e International Saint Germain en Laye<\/strong><strong>]<\/strong><\/p>\n<p>Avete mai pensato a come la vostra vita potrebbe cambiare? Perch\u00e9 s\u00ec, io sono convinto che la nostra vita potrebbe cambiare in un istante, non sappiamo se nel bene o nel male, ma pu\u00f2 succedere. Ne abbiamo l&#8217;esempio leggendo il romanzo della scrittrice Katherine Rundell, <em>Capriole sotto il temporale<\/em>, dove la protagonista Wilhelmina detta Will deve lasciare il suo luogo natio, lo Zimbawe, un magnifico posto in Africa dove pu\u00f2 vivere libera ed essere se stessa, un posto senza regole e a contatto con la natura in cui tutti desidereremmo vivere. &#8220;Wilhelmina &#8211; si legge nel libro &#8211; era cresciuta correndo appesa alle pance dei cavalli, inciampando nel loro letame e tirandosi le lunghe ciocche dei capelli scuri a ogni puntura di tafano&#8221;. Morto il padre, per\u00f2, Will \u00e8 costretta a trasferirsi a Londra, un luogo carico di nuvole e regole dove si sente sola e sperduta e dove non riesce a riconoscersi.<\/p>\n<p>\u00c8 chiara la divisione del libro in due parti operata dall&#8217;autrice: nella prima Will \u00e8 libera e contenta nel seguire la propria natura e i propri istinti, nella seconda \u00e8 sola e triste. Will decide cos\u00ec di scappare dalla scuola, il rigido collegio femminile Leewood, e si ritrova per strada a chiedere l&#8217;elemosina.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 potrebbe sembrare un fatto negativo, ma se leggiamo questo libro da un punto di vista diverso, se lo si guarda da un&#8217;altra luce, questo fatto aiuta la protagonista a crescere, a diventare pi\u00f9 forte e a capire che non sempre la vita \u00e8 facile, ma che il bene e la felicit\u00e0 bisogna guadagnarseli.<\/p>\n<p>Il messaggio di fondo \u00e8, a mio parere, che nulla succede per caso nella vita. Essa infatti richiede forza e pazienza nell&#8217;affrontare il grigio e le difficolt\u00e0 che si presentano, ricevendone in cambio la bellezza.<\/p>\n<p>Anche nel libro <em>Sophie sui tetti di Parigi<\/em> della stessa autrice, la protagonista Sophie come Will ha perso i genitori ed \u00e8 stata adottata. La differenza \u00e8 nel carattere e nella disponibilit\u00e0 delle due figure che si prendono cura di loro o dovrebbero farlo: con Will la giovane vedova sposata dal Capitano Browne \u00e8 malvagia, mentre l&#8217;atteggiamento del nuovo pap\u00e0 di Sophie \u00e8 ispirato a gentilezza. Entrambe le protagoniste dovranno lasciare il loro Paese natio: Sophie per ritrovare sua madre, Will per frequentare la scuola seguendo le decisioni della matrigna. Entrambe le ragazze sono fiere e volitive, entrambe affrontano con determinazione le proprie paure e i propri limiti fuori e dentro di loro. E li superano.<\/p>\n<p>Credo che Will mostri che per crescere e affrontare il mondo ci voglia molto coraggio, proprio come fare le capriole sotto il temporale.<\/p>\n<p>Katherine Rundell, <em>Capriole sotto il temporale<\/em>, Rizzoli, 2018<\/p>\n<p><strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>[Recensione di Sofia,\u00a0<\/strong><strong>classe I media\u00a0<\/strong><strong>&#8211; Lyc\u00e9e International Saint Germain en Laye<\/strong><strong>]<\/strong><\/p>\n<p>Questa storia si svolge nei Paesi Bassi, nello stesso paese della scrittrice Annet Huizing. La protagonista, Katinka, una ragazza di tredici anni orfana di madre, vuole diventare scrittrice. Con l&#8217;aiuto della sua vicina di casa, Lidwien, impara le tecniche di scrittura per raccontare la sua storia che comincia con questa frase importante: &#8220;\u00c8 un bel problema se tua madre \u00e8 morta&#8221;. Per questo Katinka comincia a scrivere, per non sentirne la mancanza. La scrittura sembra consolarla e farle dimenticare l&#8217;assenza della madre, trasportandola in un altro mondo come per magia. Anche se \u00e8 importante rimanere nel mondo reale, Katinka sopporta quel buco nel cuore per continuare a scrivere il suo romanzo, il suo sogno.<\/p>\n<p>Cos\u00ec Katinka impara gradualmente le tecniche del &#8220;show don&#8217;t tell&#8221;, del &#8220;flashback&#8221;, del &#8220;cliffhanger&#8221; e infine del &#8220;kill your darlings&#8221; contraccambiando il favore della sua vicina con dei piccoli lavoretti di giardinaggio. All&#8217;inizio Katinka non sa cosa scrivere, ma parlando di s\u00e9 stessa sembra quasi che la storia si scriva da sola. Racconta anche della nuova fidanzata del padre e della mancanza della madre, quindi del suo mondo. Quando Katinka guarda un filmato in cui appare sua madre ancora viva, si rivede bambina e ritrova quel rapporto che si \u00e8 spezzato, e questo la fa soffrire per\u00f2 allo stesso tempo scopre l&#8217;importanza della scrittura.<\/p>\n<p>Per me la scrittura \u00e8 un momento irreale che allontana dai problemi. Pu\u00f2 essere anche un amico che ti rialza, un luogo segreto oppure una poesia senza fine. Anche per Katinka la scrittura \u00e8 tutto questo. \u00c8 un momento irreale perch\u00e9 si sente piccola con grandi problemi e la scrittura la porta lontano; \u00e8 un amico che ti rialza perch\u00e9 permette di raccontare i tuoi sentimenti; \u00e8 \u00a0un luogo segreto perch\u00e9 l\u00ec trova rifugio dalla realt\u00e0 e infine \u00e8 una poesia senza fine perch\u00e9 le permette di sognare.<\/p>\n<p>La scrittura conduce Katinka a scoprire i sentimenti e quanto sia importante realizzare i propri sogni quando ci impegniamo senza esitazione e amiamo ci\u00f2 che facciamo perch\u00e9, come dice la dedica del libro che Lidwien regala a Katinka, \u201cil talento \u00e8 anzitutto la capacit\u00e0 di non farsi abbattere dai dubbi\u201d.<\/p>\n<p>Katherine Rundell, <em>Capriole sotto il temporale<\/em>, Rizzoli, 2018<\/p>\n<p><strong>[Recensione di Martina,\u00a0<\/strong><strong>classe II media\u00a0<\/strong><strong>&#8211; Lyc\u00e9e International Saint Germain en Laye<\/strong><strong>]<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLei \u00e8 diversa, capito? Sembra di fuoco, \u00e8 una ragazza selvaggia.\u201d<\/p>\n<p>Il mondo di Wilhelmina, il bush africano e una &#8220;casa in fondo a una lunghissima strada di campagna, nell&#8217;angolo pi\u00f9 caldo dello Zimbabwe&#8221;, \u00e8 semplicemente fantastico. Will, cos\u00ec la ragazza \u00e8 chiamata dalla famiglia, vive ogni giorno un\u2019avventura diversa con il suo unico migliore amico Simon, il suo cavallo Shumba e la sua scimmietta. A distruggere la perfetta vita di Will \u00e8 la morte del padre e l\u2019arrivo di un nuovo membro in famiglia, Mrs. Browne, che la spedisce in una scuola femminile in Inghilterra a causa del suo comportamento da selvaggia. Nella scuola inglese Will non pu\u00f2 essere quella che \u00e8 per il rigido regolamento e per le compagne, che la continuano a criticare per il suo aspetto e il suo carattere. Decide dunque di scappare. Durante la fuga dall\u2019istituto, Will incontra Daniel e sua nonna che l&#8217;aiuteranno e le daranno consigli per riuscire a vivere in modo felice nella fredda Inghilterra pur rimanendo se stessa.<\/p>\n<p>Il libro \u00e8 diviso in due parti, come la vita di Will: lo Zimbabwe e l\u2019Inghilterra, il sole e la pioggia, le abitudini e il cambiamento. Una storia intrigante e mai noiosa, insegna che \u00e8 possibile cambiare le cose che non ci piacciono e che non sono adatte a noi, anche senza tradire noi stessi, l&#8217;importante \u00e8 sorridere e affrontare tutto a testa alta proprio come la nostra Wilhelmina.<\/p>\n<p>Ho amato il romanzo di Katherine Rundell che \u00e8 stato per me una guida che mi servir\u00e0 per tutta la vita ed \u00e8 anche per questo motivo che l\u2019ho letto con passione annotando vari passaggi. Ho apprezzato i personaggi e mi sono affezionata soprattutto a Will poich\u00e9 \u00e8 una ragazza forte, descritta come fuoco in quanto \u00e8 diversa dalle altre, ha sofferto tantissimo, soprattutto per la perdita dei suoi genitori, ma non si \u00e8 mai arresa affrontando la vita a testa alta e non tradendo le proprie radici. Trovo che molte ragazze dovrebbero prendere esempio da questo personaggio e dal libro.<\/p>\n<p>Anche io mi sono trasferita dall\u2019Italia alla Francia quindi capisco le difficolt\u00e0 di Wilhelmina anche se diversamente da lei mi sono adattata subito; la ammiro inoltre per la sua tenacia, il suo coraggio e inarrestabilit\u00e0 davanti alle sfide. Possiamo quindi considerarla una &#8220;ragazza di fuoco&#8221;!<\/p>\n<p>Katherine Rundell, <em>Capriole sotto il temporale<\/em>, Rizzoli, 2018<\/p>\n<p><strong>[Recensione di Greta,\u00a0<\/strong><strong>classe II media\u00a0<\/strong><strong>&#8211; Lyc\u00e9e International Saint Germain en Laye<\/strong><strong>]<\/strong><\/p>\n<p>Will in Inghilterra non ci vuole proprio andare! Non pu\u00f2 lasciare l\u2019Africa, sarebbe impossibile. Peccato per\u00f2 che niente \u00e8 impossibile! L&#8217;Africa \u00e8 come la libert\u00e0 per Will, e la libert\u00e0 dovrebbero averla tutti. Purtroppo per\u00f2 il padre di Will muore e la protagonista viene lasciata in custodia al capitano Browne e a Cynthia, la sua promessa sposa. Cos\u00ec Will viene spedita in un collegio femminile vicino a Londra dove per\u00f2 non riesce ad adattarsi, sia perch\u00e9 viene derisa dai compagni sia perch\u00e9 le mancano il contatto con la natura, le corse nel bush con il suo cavallo Shumba, i giochi con l\u2019amico Simon e la sua scimmietta.<\/p>\n<p>Decide allora di scappare e dopo mille avventure si rifugia da Daniel, il suo nuovo amico londinese. La nonna di Daniel scopre tutto e riesce a convincere Will a tornare in collegio. La storia si conclude con il lieto fine: Will fa amicizie e impara a leggere, scrivere e fare calcoli.<\/p>\n<p>E solo alla fine, quando mi sono dovuta separare da Will e dalle sue avventure, ho capito che &#8220;Capriole sotto il temporale&#8221; \u00e8 il libro che mi \u00e8 piaciuto di pi\u00f9 tra i tanti che ultimamente ho letto. Mi \u00e8 piaciuto in quanto la scrittrice Katherine Rundell \u00e8 riuscita a farmi provare le stesse emozioni del personaggio protagonista grazie alla narrazione descrittiva ma concreta che mi ha coinvolta nella storia. Ho apprezzato anche l&#8217;ambientazione nella terra africana che non \u00e8 casuale, perch\u00e9 proprio in Zimbabwe la stessa autrice \u00e8 cresciuta e ha vissuto gli anni pi\u00f9 belli della sua vita. Ho trovato l\u2019utilizzo del dialetto shona creativo e originale perch\u00e9 ci avvicina alle origini di Will. Inoltre, molto interessanti sono stati i temi trattati come la libert\u00e0 in tutte le sue espressioni, l\u2019amicizia e il pregiudizio nei confronti del diverso. Ma quello che ritengo sia il principale \u00e8 la libert\u00e0, presente anche in altri libri di Katherine Rundell come, ad esempio, \u201cSophie sui Tetti di Parigi\u201d. Forse \u00e8 un tema tanto caro all&#8217;autrice perch\u00e9 si tratta di quella libert\u00e0 che anche a lei era stata tolta quando si \u00e8 dovuta trasferire con la sua famiglia dallo Zimbabwe in Belgio, una libert\u00e0 tolta e ora ritrovata attraverso la scrittura.<\/p>\n<p>Katherine Rundell, <em>Capriole sotto il temporale<\/em>, Rizzoli, 2018<\/p>\n<p><strong>[Recensione di Bianca,\u00a0<\/strong><strong>classe II media\u00a0<\/strong><strong>&#8211; Lyc\u00e9e International Saint Germain en Laye<\/strong><strong>]<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Capriole sotto il temporale&#8221; \u00e8 un libro che ho molto amato, soprattutto per il contrasto tra le due parti di cui si compone e che, a mio avviso, rappresentano rispettivamente l\u2019infanzia, l\u2019et\u00e0 in cui si scopre un mondo senza limiti e pericoli, e l\u2019et\u00e0 adulta, quella in cui \u00e8 vietato giocare, scherzare o anche soltanto avere dell\u2019immaginazione. Nella prima parte, la protagonista Will cresce nello Zimbabwe, in Africa, dove vive un\u2019infanzia libera e spensierata. Non va a scuola, mangia con le mani e pu\u00f2 cavalcare nel bush infinito in groppa a Shumba, il suo cavallo. Vive in questo suo piccolo mondo felice e sicuro, un mondo che apparentemente nessuno potr\u00e0 mai distruggere.<\/p>\n<p>Nella seconda parte, con la morte del padre, l&#8217;universo di Will si frantuma. \u00c8 il momento di crescere, di andare a scuola e di smettere di sognare. Eccola quindi trasportata in un&#8217;Inghilterra fredda e ostile, in un collegio femminile pieno di ragazze carine e perfette che la giudicano e la deridono perch\u00e9 lei \u00e8 diversa, sporca e selvaggia. E Will \u00e8 confrontata a se stessa, in una lotta per le sue origini senza piet\u00e0.<\/p>\n<p>Ma quello che Will non sa, \u00e8 che essere se stessi non significa tradire le proprie origini, che cambiare \u00e8 naturale, \u00e8 un bisogno costante dell\u2019essere umano anche se non sempre volontario, ed \u00e8 quello che caratterizza l\u2019et\u00e0 adulta. Tutti cambiano al momento giusto, e ci\u00f2 pu\u00f2 essere positivo o negativo. Dipende solo da come viviamo le nostre esperienze passate.<\/p>\n<p>Ma la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 non confondere il proprio cambiamento con quello degli altri. Perch\u00e9 non bisogna mai ignorare la propria fiamma interiore, ci\u00f2 che ci rende cos\u00ec speciali e unici. Quella cosa che ci porta ogni volta ad andare avanti, a fare del nostro meglio, a spingerci oltre i limiti umani per cambiare, anche se solo un pochino, il nostro mondo. C\u2019\u00e8 chi decide di seguire questa fiamma con tutto il suo cuore, e chi invece la seppellisce in fondo alla sua anima e finge di dimenticarla per imitare quella degli altri. Per queste persone esiste solo la normalit\u00e0. Ma che cosa vuol dire essere normale? Significa essere \u201ccome gli altri\u201d?<\/p>\n<p>\u00c8 quello che scoprir\u00e0 Will, nella sua avventura per le strade di Londra. Imparer\u00e0 che pu\u00f2 cambiare rimanendo se stessa, e che avr\u00e0 sempre una parte di Africa nel suo cuore.<\/p>\n<p>Katherine Rundell, <em>Capriole sotto il temporale<\/em>, Rizzoli, 2018<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Recensioni degli studenti componenti della Giuria del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2019 [Recensione di Yassine,\u00a0classe I media\u00a0&#8211; Lyc\u00e9e International Saint Germain en Laye] Avete mai pensato a come la vostra vita potrebbe cambiare? 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