{"id":1463,"date":"2019-05-24T09:02:15","date_gmt":"2019-05-24T07:02:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/?p=1463"},"modified":"2019-05-24T09:20:44","modified_gmt":"2019-05-24T07:20:44","slug":"intervista-a-elisabetta-bagli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/intervista-a-elisabetta-bagli\/","title":{"rendered":"Intervista a Elisabetta Bagli"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; fullwidth=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;3.17.6&#8243; custom_padding=&#8221;0|0px|0|0px|false|false&#8221;][et_pb_fullwidth_header title=&#8221;Intervista a Elisabetta Bagli&#8221; subhead=&#8221;a cura degli alunni della primaria della Scuola Statale Italiana di Madrid&#8221; background_overlay_color=&#8221;rgba(0,83,104,0.62)&#8221; _builder_version=&#8221;3.18&#8243; title_font=&#8221;||||||||&#8221; title_font_size=&#8221;63px&#8221; title_text_shadow_style=&#8221;preset2&#8243; content_font=&#8221;||||||||&#8221; background_image=&#8221;https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/castello_bn_1920x1080.jpg&#8221; text_shadow_style=&#8221;preset1&#8243;]<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><\/h3>\n<p>[\/et_pb_fullwidth_header][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;3.17.6&#8243; custom_padding=&#8221;52.3594px|0px|1px|0px|false|false&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;3.17.6&#8243;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;3.0.47&#8243; parallax=&#8221;off&#8221; parallax_method=&#8221;on&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;3.18&#8243;]<\/p>\n<p>Pubblichiamo l&#8217;intervista che abbiamo fatto a Elisabetta Bagli, autrice italiana che vive a Madrid. Elisabetta \u00e8 una poetessa, ma ha scritto anche una fiaba\u00a0 intitolata &#8220;Mina e la fatina del lago di cristallo&#8221;. Alcuni di noi l&#8217;hanno letta e poi abbiamo avuto il piacere di incontrare l&#8217;autrice!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/elisabetta_bagli.jpg\" width=\"308\" height=\"430\" alt=\"\" class=\"wp-image-1464 alignnone size-full\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" srcset=\"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/elisabetta_bagli.jpg 488w, https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/elisabetta_bagli-107x150.jpg 107w, https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/elisabetta_bagli-215x300.jpg 215w\" sizes=\"(max-width: 308px) 100vw, 308px\" \/><\/p>\n<p><strong>Ciao Elisabetta, siamo i bambini della VA della Scuola Statale Italiana di Madrid. Volevamo farti delle domande sul libro &#8220;Mina, la fatina del lago di Cristallo&#8221;. Per\u00f2, prima dell\u2019intervista sulla fiaba, ti potresti presentare?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Da quanto tempo fai la scrittrice? E quando hai scoperto di voler fare questo mestiere?<\/strong><\/p>\n<p>Sono scrittrice da pochi anni, diciamo otto-nove anni pi\u00f9 o meno, ma ho sempre amato scrivere e ho sempre voluto mettere nero su bianco i miei pensieri. L\u2019ho fatto da sempre, da quando ero piccola come voi. Solo da grande ho sentito la chiamata della scrittura, con la maturit\u00e0. Forse prima non mi sentivo pronta a far leggere quel che scrivevo agli altri e a un certo punto ho sentito che era arrivato il momento. Per questo vi dico che se avete delle idee, delle storie da raccontare o solo dei pensieri, prendete un pezzo di carta o anche un tablet, un PC o il cellulare e scrivete! Potete vivere mille avventure interessanti attraverso la scrittura e la lettura. S\u00ec, perch\u00e9 prima di essere scrittrice sono un\u2019accanita lettrice!<\/p>\n<p><strong>Dei tuoi libri, qual \u00e8 il tuo preferito?<\/strong><\/p>\n<p>Tutti!! Ogni libro \u00e8 un pezzo di me; \u00e8 come se fosse mio figlio ed \u00e8 impossibile scegliere! Anche se, ovviamente rimarr\u00f2 ancorata al mio primo libro \u201cVoce\u201d, un libro di poesie, perch\u00e9 rappresenta la mia prima incursione nel mondo della letteratura e poi&#8230; a Mina perch\u00e9 \u00e8 il primo libro per bambini che ho scritto e che ho dedicato ai mie figli! L\u2019idea di scrivere questa fiaba per bambini \u00e8 sorta addormentando i miei figli quando erano pi\u00f9 piccoli. Ormai avevamo letto tutte le classiche fiabe che avevamo in casa e mi venne in mente di chiedere loro se avessero voglia di inventarne una insieme a me. Francesca, la mia principessa, disse immediatamente di s\u00ec e Stefano, il mio baldo cavaliere, la segu\u00ec a ruota. In questo modo, semplice e divertente, \u00e8 nata Mina, una fiaba dedicata interamente a loro. Devo ammettere che ne abbiamo inventate anche altre di storie che hanno come protagonista Mina. Speriamo solo che un giorno riescano a vedere la luce!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/mina-683x1024.jpg\" width=\"317\" height=\"476\" alt=\"\" class=\"wp-image-1470 alignnone size-large\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" srcset=\"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/mina-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/mina-100x150.jpg 100w, https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/mina-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/mina-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/mina.jpg 907w\" sizes=\"(max-width: 317px) 100vw, 317px\" \/><\/p>\n<p><strong>Il tuo libro \u00e8 ambientato qua a Madrid. Se sei italiana, come mai hai scelto la Spagna per la tua storia, e perch\u00e9 proprio\u00a0 il parco del Retiro?<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 vivo a Madrid da quasi diciassette anni ormai e mi sento madrilena di adozione e ho scelto il Parco del Retiro, perch\u00e9 abito vicino a questo meraviglioso parco ed \u00e8 il mio \u201cgiardino personale\u201d, abbiamo trascorso tutta l\u2019infanzia dei miei figli giocando l\u00ec e ancora oggi nessuno della mia famiglia pu\u00f2 far a meno di fare una capatina al Retiro ogni giorno!<\/p>\n<p><strong>A noi ha sorpreso il fatto che Corinna e Cordelia sono inseparabili amiche per la pelle, ma poi Corinna tradisce Cordelia. Come ti \u00e8 venuta l\u2019idea di scrivere un libro sull\u2019amicizia tra due bambine? Ci potresti dire che cos\u2019\u00e8 per te l\u2019amicizia?<\/strong><\/p>\n<p>Ho deciso di scrivere un libro sull\u2019amicizia perch\u00e9, dopo l\u2019amore per i propri genitori e per la propria famiglia \u00e8 uno dei primi sentimenti che sperimentano i bambini e che devono imparare a gestire attraverso le proprie emozioni. Purtroppo, a volte capita, nel corso della vita, che le persone che credevamo amiche, non lo sono mai state o non lo sono pi\u00f9 o capita anche che dopo un battibecco con il proprio migliore amico torna il sereno.<\/p>\n<p>L\u2019amicizia per me&#8230;\u00a0 lo dico in versi con la mia poesia<\/p>\n<p>\u201cAmico Vero\u201d<\/p>\n<p>Un amico \u00e8 la forza del destino,<\/p>\n<p>\u00e8 la fiducia nel mondo,<\/p>\n<p>la libert\u00e0 di essere sempre se stessi,<\/p>\n<p>il coraggio di raccontarsi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un amico \u00e8 complementariet\u00e0,<\/p>\n<p>\u00e8 il limpido abbandono delle paure,<\/p>\n<p>la vera conoscenza dell\u2019anima,<\/p>\n<p>il confronto con le inquietudini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un amico \u00e8 scoprire un altro Universo,<\/p>\n<p>\u00e8 la tranquillit\u00e0 dopo la tempesta,<\/p>\n<p>il percorso rinnovato della coscienza,<\/p>\n<p>la crescita emozionale dello spirito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un amico,<\/p>\n<p>un amico vero<\/p>\n<p>\u00e8 il potere di credere nella vita,<\/p>\n<p>per sempre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A noi ha molto incuriosito il luogo in cui \u00e8 ambientato il libro, e cio\u00e8 in una parte precisa del Retiro: il Palazzo di Cristallo e il Laghetto che gli sta davanti. Perch\u00e9 hai voluto ambientare questo libro proprio l\u00ec?<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 un luogo da fiaba, meraviglioso e ci ho passato intere giornate insieme ai miei figli fantasticando storie! Sicuramente \u00e8 il mio luogo preferito di tutta Madrid!<\/p>\n<p><strong>Nella tua fiaba, ci sono personaggi diversi, sia realistici che fantastici. Sono tutti ispirati a persone reali?<\/strong><\/p>\n<p>Mi sono ispirata a delle persone reali, ma in realt\u00e0 la fantasia ha giocato molto sulla scrittura di questa fiaba. Del resto non sarebbe un a fiaba se inserissi tutte cose vere!<\/p>\n<p><strong>All\u2019inizio della fiaba parli di un mostro che mangia i bambini e che si nasconde dentro la grotta intorno al lago. Poi, per\u00f2, non lo nomini pi\u00f9 e quindi non riappare nella storia. La leggenda del mostro \u00e8 reale o te la sei inventata?<\/strong><\/p>\n<p>La leggenda del mostro me la sono inventata. La Cascata che voi avete visto e sotto la quale siamo passati e che \u00e8 vicina al Palazzo di Cristallo del Retiro \u00e8 reale, e quando erano pi\u00f9 piccoli ai miei figli incuteva una vera e propria paura passare al buio sotto la \u201cmontagna\u201d come dicevano loro! E allora ho deciso di inventarmi questo Mostro che abitava proprio l\u00ec dentro.<\/p>\n<p><strong>Cordelia e Corinna ricevono l\u2019anello ed esprimono tre desideri. Le due amiche esprimono due desideri uguali, ma poi Cordelia vuole avere successo e Corinna rimanere amica di Cordelia. Per te, significa qualcosa il fatto che un\u2019amica sia pi\u00f9 generosa dell\u2019altra?<\/strong><\/p>\n<p>Significa che non tutti siamo uguali e che dobbiamo imparare a convivere con le diversit\u00e0 dell\u2019uno e dell\u2019altro e imparare a saperle gestire senza farsi male o far male all\u2019altro. Bisogna cercare un equilibrio, un\u2019armonia per poter vivere bene in questa nostra esistenza.<\/p>\n<p><strong>Cordelia ruba l\u2019anello a Corinna per andare bene nella verifica di matematica. Per\u00f2 Cordelia va male al compito, mentre Corinna prende un bel voto. Perch\u00e9 hai pensato a questo episodio?<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 anch\u2019io sono stata bimba e ho studiato e ne ho viste cos\u00ec tante di Cordelia che non volevano studiare e cercavano ogni modo per poter andare avanti senza studiare! Ma avete pensato al fatto che Corinna, senza l\u2019anello e avendo studiato continuava ad andare bene ugualmente? Perch\u00e9? Perch\u00e9 chi lavora per bene e ha un cuore puro va sempre bene nella vita!<\/p>\n<p><strong>A noi hanno sorpreso i disegni. Hai lavorato con un\u2019illustratrice\/ illustratore che ti ha aiutato nel tuo processo come scrittrice e quindi ha voluto illustrare il tuo libro?<\/strong><\/p>\n<p>La copertina della nuova edizione, quella che avete voi \u00e8 di Marina Atzori, una bravissima poetessa e scrittrice che non finir\u00f2 mai di ringraziare per essermi stata sempre accanto. Mentre i disegni appartengono alla vecchia edizione e sono stati riadattati e sono di Sailormoon, cos\u00ec si chiamava la ragazza che faceva la grafica per il mio vecchio editore.<\/p>\n<p><strong>Noi abbiamo finito con le domande. Tu ci vuoi dire qualcos\u2019altro? Ciao!<\/strong><\/p>\n<p>Vi dico solo, scrivete, scrivete e leggete! \u00c8 importantissimo per farvi aprire la mente e il cuore. E poi voi siete fortunatissimi: potete farlo direttamente in due lingue!!<\/p>\n<p><strong>La VA della scuola italiana primaria di Madrid.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo l&#8217;intervista che abbiamo fatto a Elisabetta Bagli, autrice italiana che vive a Madrid. Elisabetta \u00e8 una poetessa, ma ha scritto anche una fiaba\u00a0 intitolata &#8220;Mina e la fatina del lago di cristallo&#8221;. Alcuni di noi l&#8217;hanno letta e poi abbiamo avuto il piacere di incontrare l&#8217;autrice! 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