{"id":1752,"date":"2019-10-23T19:10:50","date_gmt":"2019-10-23T17:10:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/?p=1752"},"modified":"2019-10-23T19:11:54","modified_gmt":"2019-10-23T17:11:54","slug":"io-e-te","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/io-e-te\/","title":{"rendered":"Io e te"},"content":{"rendered":"\n[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; fullwidth=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;3.22.3&#8243; custom_padding=&#8221;0|0px|0|0px|false|false&#8221;][et_pb_fullwidth_header title=&#8221;Io e te&#8221; subhead=&#8221;di Niccol\u00f2 Ammaniti&#8221; background_overlay_color=&#8221;rgba(0,83,104,0.62)&#8221; _builder_version=&#8221;3.17.6&#8243; title_font=&#8221;||||||||&#8221; title_font_size=&#8221;63px&#8221; title_text_shadow_style=&#8221;preset2&#8243; content_font=&#8221;||||||||&#8221; background_image=&#8221;https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/castello_bn_1920x1080.jpg&#8221; text_shadow_style=&#8221;preset1&#8243;]<h3 style=\"text-align: justify;\"><\/h3>\r[\/et_pb_fullwidth_header][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;3.22.3&#8243; custom_padding=&#8221;52.3594px|0px|1px|0px|false|false&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;3.24&#8243;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;3.0.47&#8243;][et_pb_text _builder_version=&#8221;3.24&#8243;]<p><strong>Recensione a cura della IV classe del Terzo liceo di Belgrado (Serbia)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ambientazione storica<\/strong><\/p>\n<p>Il romanzo inizia e finisce il 12 gennaio 2010 ma gli eventi narrati si svolgono dieci anni prima, nel 2000, nell\u2019arco di pochi giorni.<\/p>\n<p><strong>Ambientazione geografica<\/strong><\/p>\n<p>Il romanzo inizia e finisce a Cividale del Friuli, ma la maggior parte della narrazione si svolge a Roma. Nella prima parte del romanzo prevale la descrizione degli ambienti esterni., poi la narrazione si sposta all\u2019interno della cantina del palazzo dove abita Lorenzo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/io_e_te-668x1024.jpg\" width=\"367\" height=\"562\" alt=\"\" class=\"wp-image-1759 alignnone size-large\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" srcset=\"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/io_e_te-668x1024.jpg 668w, https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/io_e_te-98x150.jpg 98w, https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/io_e_te-196x300.jpg 196w, https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/io_e_te-768x1178.jpg 768w, https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/io_e_te.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 367px) 100vw, 367px\" \/><\/p>\n<p><strong>Personaggi principali<\/strong><\/p>\n<p>Lorenzo Cuni ha quattordici anni, \u00e8 pi\u00f9 alto dei suoi coetanei, ha capelli castani, occhi verdi e\u00a0 pelle chiara. Egli possiede un carattere insicuro e introverso, che lo spinge a isolarsi e a evitare il confronto con gli altri ragazzi della sua et\u00e0.<\/p>\n<p>Olivia Cuni \u00e8 la sorellastra ventitreenne di Lorenzo, nata dal primo matrimonio del padre. \u00c8 una ragazza\u00a0 alta e formosa, con i capelli biondi e ricci. Il dolore dovuto al difficile rapporto con la figura paterna e le scelte di vita sbagliate l\u2019hanno portata ad avere una vita disordinata.\u00a0 Il suo comportamento arrogante e il carattere scontroso nascondono la sua fragilit\u00e0 interiore.<\/p>\n<p><strong>Principali temi trattati<\/strong><\/p>\n<p>Il tema della difficile adolescenza di Lorenzo che si isola da tutti insieme al tema della disordinata crescita della sorella Olivia vengono affrontati con realismo dall\u2019autore. Egli approfondisce la psicologia dei due giovani e fa vedere le loro fragilit\u00e0 e la loro sofferenza di vivere. Ammaniti mostra che il sostegno e l\u2019amore reciproco sono il mezzo per superare le difficolt\u00e0 della vita. Questo \u00e8 un romanzo di formazione, perch\u00e9 mostra la crescita evolutiva dei due personaggi.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 15px;\"><strong>Breve riassunto del libro<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Lorenzo ha 24 anni e il 12 gennaio 2010 riconosce, all\u2019obitorio di Cividale del Friuli, stesa su un tavolo e coperta da un lenzuolo bianco, la sorellastra Olivia, morta il 9 gennaio 2010 per overdose nel bar della stazione di Cividale, all\u2019et\u00e0 di trentatr\u00e9 anni.<\/p>\n<p>Lorenzo \u00e8 giunto l\u00ec per il riconoscimento della sorella, la quale aveva in tasca il suo numero di telefono. Egli ha in mano un biglietto che Oliva gli aveva scritto 10 anni prima, chiedendogli di rivederlo e dove lo ringraziava per averla aiutata, cio\u00e8 per averle dato ospitalit\u00e0 e sostegno nei giorni in cui lei cercava di liberarsi dai problemi dalla tossicodipendenza.<\/p>\n<p>Dieci anni prima, infatti, i due fratelli, dopo aver trascorso qualche giorno nascosti nella cantina di casa di Lorenzo a Roma, si salutano con affetto: Olivia pensa di andare a Bali da un possibile fidanzato, Lorenzo sta per tornare nella sua lussuosa casa, dopo quei giorni trascorsi in cantina, di nascosto dai genitori che invece lo credevano in montagna, a Cortina, ospite nella casa di Alessia, una ricca compagna di scuola, la quale in realt\u00e0 non lo aveva mai invitato.<\/p>\n<p>La sorella, che era disperata, senza soldi n\u00e9 casa, giunge nella cantina per necessit\u00e0, proprio nel momento in cui vi \u00e8 Lorenzo. In quei pochi giorni i due imparano a conoscersi e a capirsi. Sono entrambi disperati: lui fino a quel momento aveva avuto paura di vivere e si era sempre nascosto in cerca di solitudine. Poi per\u00f2, con la sorella vicino, diventa pi\u00f9 forte e coraggioso. La ragazza si dispera perch\u00e9 non sente l\u2019affetto del padre, il quale, dopo la separazione dalla madre, non l\u2019ha pi\u00f9 cercata. Olivia per\u00f2 trova l\u2019affetto di Lorenzo che le d\u00e0 la forza di pensare a una vita futura lontano dalla droga.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 15px;\"><strong>Analisi stilistica<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il romanzo \u00e8 breve, ma la trama \u00e8 costruita attentamente. I personaggi e gli ambienti sono descritti con abilit\u00e0 e l&#8217;autore affronta argomenti che vanno dal delicato al tragicomico con toni a volte ironici e a volte drammatici. Il linguaggio \u00e8 semplice perch\u00e9 \u00e8 adeguato alla condizione socio-culturale dei personaggi. Ammaniti ha uno stile \u00a0semplice e discorsivo, le descrizioni sono molte e precise. La narrazione si svolge in prima persona ed \u00e8 piena di monologhi interiori e dialoghi fra i personaggi.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 15px;\"><strong>Giudizio personale<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\u00c8 un libro che consiglierei ai giovani ed anche agli adulti, perch\u00e9 ci fa capire che solo la fiducia in noi stessi pu\u00f2 aiutarci e darci la forza di lottare e ci dice anche che ci vuole il coraggio di chiedere aiuto quando ci si sente soli e disperati. Inoltre invita gli adulti ad ascoltare, capire ed aiutare chi soffre.<\/p>\n<p><strong>Niccol\u00f2 Ammaniti, <em>Io e te<\/em>, Einaudi, 2010<\/strong><\/p>\n[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Recensione a cura della IV classe del Terzo liceo di Belgrado (Serbia) Ambientazione storica Il romanzo inizia e finisce il 12 gennaio 2010 ma gli eventi narrati si svolgono dieci anni prima, nel 2000, nell\u2019arco di pochi giorni. 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