{"id":942,"date":"2018-12-06T10:26:36","date_gmt":"2018-12-06T09:26:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/?p=942"},"modified":"2019-02-17T11:03:17","modified_gmt":"2019-02-17T10:03:17","slug":"incontro-con-alessandro-gatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/incontro-con-alessandro-gatti\/","title":{"rendered":"Incontro con Alessandro Gatti"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; fullwidth=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;3.17.6&#8243; custom_padding=&#8221;0|0px|0|0px|false|false&#8221;][et_pb_fullwidth_header title=&#8221;Incontro con Alessandro Gatti&#8221; subhead=&#8221;Lyc\u00e9e International di Saint-Germain-en-Laye&#8221; background_overlay_color=&#8221;rgba(0,83,104,0.62)&#8221; _builder_version=&#8221;3.18&#8243; title_font=&#8221;||||||||&#8221; title_font_size=&#8221;63px&#8221; title_text_shadow_style=&#8221;preset2&#8243; content_font=&#8221;||||||||&#8221; background_image=&#8221;https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/castello_bn_1920x1080.jpg&#8221; text_shadow_style=&#8221;preset1&#8243;]<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><\/h3>\n<p>[\/et_pb_fullwidth_header][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;3.17.6&#8243; custom_padding=&#8221;52.3594px|0px|1px|0px|false|false&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;3.18&#8243;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;3.0.47&#8243; parallax=&#8221;off&#8221; parallax_method=&#8221;on&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;3.18&#8243;]<\/p>\n<p><span>Castello di Hennemont, Saint-Germain-en-Laye 20\/12\/2018 ore 17,30<\/span><\/p>\n<p><span><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/alessandro_gatti_poster_nuovissimo-723x1024.jpg\" width=\"283\" height=\"401\" alt=\"\" class=\"wp-image-982 alignnone size-large\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" srcset=\"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/alessandro_gatti_poster_nuovissimo-723x1024.jpg 723w, https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/alessandro_gatti_poster_nuovissimo-106x150.jpg 106w, https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/alessandro_gatti_poster_nuovissimo-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/alessandro_gatti_poster_nuovissimo-768x1088.jpg 768w, https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/alessandro_gatti_poster_nuovissimo.jpg 847w\" sizes=\"(max-width: 283px) 100vw, 283px\" \/><\/span><\/p>\n<p>I giovani studenti o futuri scrittori si ricorderanno a lungo di questo incontro, nel corso del quale il 20 dicembre 2018 hanno accolto presso l&#8217;anfiteatro di Hennemont uno scrittore molto amato dai ragazzi sia in Italia sia altrove per i suoi romanzi \u201cSherlock, Lupin e io\u201d, \u201cKlincus Corteccia\u201d, \u201cI gialli di vicolo Voltaire\u201d e tanti altri. In queste mie parole avete forse riconosciuto Alessandro Gatti, scrittore originario del Monferrato, o una delle sue opere, perch\u00e9 scrive anche sotto pseudonimi come Irene Adler per &#8220;Sherlock, Lupin e io&#8221;.<\/p>\n<p>Il racconto giallo \u00e8 indubbiamente la sua passione e il suo intervento \u00e8 stato incentrato sulla tecnica del punto interrogativo che aggancia il lettore alla suspense. Al posto della tradizionale conferenza basata su domande e risposte Gatti ha voluto realizzare quella che lui chiama una narrazione partecipata, coinvolgendo noi studenti di scuola primaria e media sia del Lyc\u00e9e che di Hauts Grillets nella creazione giocosa di un racconto giallo. Dopo aver disegnato su un foglio bianco un punto interrogativo, Gatti ci ha fornito l&#8217;incipit di una storia, quella del giovane Sherlock Holmes che, viaggiando su un treno tra i vapori della nebbia londinese, si rende conto che il signore seduto davanti a lui ha un orologio che gli pende dal taschino ma osservandolo bene nota che questo orologio \u00e8 molto particolare perch\u00e9 le lancette non avanzano, sono ferme sulle 11. Fin qui, tutto pi\u00f9 o meno normale, perch\u00e9 quel signore pu\u00f2 avere dimenticato di ricaricare il suo orologio o non aver visto che si era rotto. Ma a quel punto, il gentleman estrae dalla sua tasca un altro orologio, che invece funziona, guarda l\u2019ora e lo rimette in tasca. Alessandro Gatti ci ha quindi domandato perch\u00e9 quel tizio avesse due orologi, dei quali uno non funzionava. Sono state formulate tante ipotesi: che era affezionato all&#8217;orologio, che si trattava di una bomba e che quel tipo era un terrorista, oppure semplicemente che era un modo per ricordarsi di qualcosa. Quale di questa era \u00a0quella giusta? Ed ecco ritornare il punto interrogativo che ci spinge a proseguire nella storia e ci tiene incollati al racconto fino a quando il mistero non viene risolto. Il treno intanto prosegue il suo viaggio, passa attraverso un tunnel oscuro e quando fuoriesce il signore dell&#8217;orologio \u00e8 morto. Con il classico ritrovamento del cadavere il racconto giallo prende vita e ancora veniamo chiamati dallo scrittore a formulare delle ipotesi, forse c&#8217;\u00e8 di mezzo un gemello o un sosia, ancora un punto di domanda che fa crescere la suspense e alimenta il mistero. Siamo rimasti agganciati! Se giriamo il foglio su cui Gatti all&#8217;inizio della narrazione ha disegnato il punto interrogativo ci accorgiamo infatti che si tratta di un amo che ci tiene ancorati al mistero. A questo punto, Alessandro Gatti ci ha domandato di continuare la storia a casa e di inviargliela per posta elettronica per poterci fornire consigli di scrittura. Una bella motivazione per chi da grande vuol fare lo scrittore!<\/p>\n<p>[Vittorio, classe II media, Lyc\u00e9e International di Saint Germain en Laye, Francia]<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Castello di Hennemont, Saint-Germain-en-Laye 20\/12\/2018 ore 17,30 I giovani studenti o futuri scrittori si ricorderanno a lungo di questo incontro, nel corso del quale il 20 dicembre 2018 hanno accolto presso l&#8217;anfiteatro di Hennemont uno scrittore molto amato dai ragazzi sia in Italia sia altrove per i suoi romanzi \u201cSherlock, Lupin e io\u201d, \u201cKlincus Corteccia\u201d, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":934,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/942"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=942"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/942\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1212,"href":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/942\/revisions\/1212"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/934"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unalinguadaleggere.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}