Voi

di Davide Morosinotto

Recensione a cura di Luca, classe III media – Lycée International di Saint Germain en Laye (Francia)

Nel tranquillo paesino di Montemorso, al confine tra Italia e Slovenia, accade un giorno un brutto incidente: un pezzo di roccia si stacca dalla montagna e crolla nel lago travolgendo a morte un pescatore. In seguito, una serie di eventi strani inizia a prodursi: nel lago l’acqua sembra agitarsi tutt’un tratto facendo ribaltare il kayak di Cameron, un ragazzo di dodici anni che, a causa del lavoro di sua madre, si è appena trasferito a Montemorso; poi una ragazza perde misteriosamente l’equilibrio mentre si sta arrampicando e finisce all’ospedale.

Blu, Abel, Cameron e Lea, protagonisti del romanzo, scoprono l’esistenza di Luka che racconta loro la storia dei Voi: esseri invisibili capitati nel mondo degli umani per sbaglio dopo la caduta della pietra. Luka spiega anche che, dopo essere caduto in acqua, le correnti lo hanno separato dalla sua famiglia e quindi li prega di aiutarlo a ritrovarla. I nostri eroi, guidati da Blu, scoprono che il Vecchio ha imprigionato i Voi considerandoli una minaccia per lui e per l’umanità. Dopo tante complicazioni i ragazzi riescono a salvarli, ma un altro problema si pone: il fatto di far accettare i Voi agli umani. I ragazzi fanno quindi il possibile perché gli umani li accolgano e imparino a convivere insieme.

Tutto è bene quel che finisce bene: i Voi vengono integrati tra gli abitanti del paese grazie a Blu e i suoi amici.

Il libro è una grande creazione di fantasia che parla di accoglienza, amicizia e accettazione della diversità. È per questo che mi è piaciuto molto. Inoltre la storia è facile da leggere, una volta incominciata la lettura, diventa un vero e proprio piacere scoprire come si svolge la storia. Consiglio questo libro a tutti, in modo tale che nessuno dimentichi la chiave per vivere la vita in pieno: accettazione dell’altro e rispetto.

Davide Morosinotto, Voi, Rizzoli, 2019